ISBN 9788895596235

Flop. Il fallimento nell'industria creativa

Numero 24
dicembre 2018

Nel mondo dello spettacolo il flop è un grande rimosso collettivo, per questo lo affrontiamo convinti che possa insegnarci più dei casi di successo. Link ha intervistato produttori, direttori di rete e autori per cercare delle esperienze concrete di fallimenti, alcuni ci hanno messo la faccia e altri hanno declinato l’invito. Ne è venuto fuori un numero diverso da quello progettato, fallendo abbiamo scoperto molte cose inaspettate, come per esempio un nuovo statuto del flop: oggi è molto più facile floppare, ma ci si preoccupa di più di fallire. Attraverso il contributo di esperti del settore, come Ilaria Dallatana e Amanda D. Lotz, il volume propone una serie di fallimenti, e di riflessioni sull’errore e sulla sua importanza, non solo in campo televisivo, ma anche nella musica, nel cinema, nella letteratura e nel mondo del digital. Floppando si impara.

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Sommario

Gli incompresi. Riflessioni attorno a un fiasco

di Peppino Ortoleva

Quella volta in cui ho deciso… Confessioni di un ex direttore di Italia 1

di Luca Tiraboschi

Streaming & Consciousness

di Simone Dotto

Quattro ondate e cinquanta sfumature di flop

di Luca Barra

Come il giovane Jovanotti è diventato Lorenzo

di Paolo Madeddu

L’esperienza del flop

di Ilaria Dallatana

Morselli,Svevo e Kafka

di Dario Rossi

Il senso della sconfitta

di Simona Ercolani

Falliti di successo

di Gabriele Balbi e Paolo Magaudda

Le tre inseparabili figlie della regina

di Jean K. Chalaby

Il flop dell’innovazione

di Axel Fiacco

Trucchetti e tic degli uffici stampa

di Stefania Carini

Cinema killed the webstar?

di Rocco Moccagatta

C’è vita dopo un epic fail

di Pietro Minto

Intermezzo N°2: il CV dei fallimenti

di Johannes Haushofer

Fallimento, il maestro più grande

di Fausto Taiten Guareschi