Una giornata ipermoderna
00.17 – Ottimizzazione della vita de-ottimizzata
Esiste una via d’uscita dall’ottimizzazione permanente? Sì. Ma solo a costo di scegliere un rimedio personalizzato alle proprie fatiche. E il ciclo ricomincia daccapo.
Su LinkedIn un growth hacker ha condiviso lo schermo del suo iPhone. Un’app gli mostra la percentuale di vita già vissuta, calcolata sull’aspettativa di vita corrente per le sue caratteristiche socio-geo-anagrafiche. È al 58,7%. Dice che così può misurare, giorno per giorno, quanto tempo gli resta, e ricordarsi di non sprecarlo in attività improduttive.
La tua terapeuta online ha detto di rallentare, e di staccare davvero. Recuperi la trascrizione dell’ultima seduta dell’assistente AI e lo rimetti nella chat di ChatGPT, e gli chiedi soluzioni su misura. Masseria in Puglia, sette giorni senza telefono, 1.890 euro a settimana, colazione biologica inclusa. Le recensioni su TripAdvisor sono 4,7 su 5 (312 recensioni). La più apprezzata dalla community dice “finalmente ho capito me stessa”, un’altra “il silenzio era quasi troppo silenzioso, mai sentito un silenzio così”. Sette giorni senza telefono, dovresti avvisare tutti prima, per non scatenare il panico. Oppure forest bathing con guida certificata nelle Dolomiti (180 euro per tre ore, “imparerai a respirare”): troppo breve. Oppure ritiro con meditazione vipassana – dieci giorni, gratuito con donazione libera, ma le liste d’attesa sono di sei mesi e dovresti svegliarti di nuovo alle 5:30. O il cammino di Santiago esteso – ribatti a ChatGPT che un mese di stacco è complicato – ma lui ribatte che esistono versioni light da cinque giorni, con trasporto bagagli a parte.
C’è l’agriturismo in Toscana dove raccogli le olive (costa 490 euro a settimana, ma vitto e alloggio sono inclusi). C’è la fattoria didattica in Umbria dove impasti il pane e coltivi l’orto. O – “secondo me ti piacerebbero”, dice ChatGPT – quelli dove lavori e basta: i marketplace che ti matchano con una fattoria in Irlanda, vitto e alloggio in cambio di cinque ore al giorno nei campi. Il consumatore moderno dedica tempo crescente a compiti non retribuiti, a beneficio di organismi che sostengono di essere al suo servizio. Pagheresti in pratica per simulare la vita semplice che i tuoi nonni emiliani avevano gratis, ma dalla quale sono scappati appena hanno potuto. E poi i crescenti retreat letterari. Luoghi: pineta in riva al mare, castello in Toscana, baita in montagna. Oggetto: corso di scrittura autobiografica. In ogni caso è sempre tutto esaurito. ChatGPT cita il sito Io Donna: “a scegliere le vacanze con penna e libro sono soprattutto donne di ogni età che vogliono isolarsi dal mondo per ascoltarsi, studiare, trasformarsi”.
Potresti imparare a restaurare mobili, invece. L’Oura – l’anello smart – ti ricorda che il tuo stress è ancora alto: tutta questa scelta non gli fa bene, evidentemente. Se poi è il retreat sbagliato? Se il silenzio è troppo silenzioso? Un anno sabbatico sarebbe la soluzione definitiva, dice ChatGPT. Niente email, niente call, niente calendario a blocchi colorati. Viaggeresti come nei reel di Vita Lenta, leggeresti tutti i libri impilati in salotto, sapresti riparare i mobili della casa dei nonni in campagna. Certo, servirebbe una preparazione accurata: calcolare soldi, puntellare la carriera, darsi un obiettivo. E poi come farai a sapere se l’hai sfruttato appieno, l’anno sabbatico? È già mezzanotte e diciassette, l’app del sonno si lamenta. Riprenderai il discorso con ChatGPT domani, forse.