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Fattori legislativi e servizio pubblico

Tutti i paesi del distretto nordico hanno in comune un forte servizio pubblico, ispirato al modello inglese di BBC. Anche la Norvegia, esterna all’Unione europea, si è allineata a questo standard che prevede, tra le altre cose, una quota fissa di produzione da destinare ai produttori indipendenti, così da garantire il pluralismo e la crescita di un ecosistema mediale sano e competitivo. La legge riconosce un regime di duopolio, in cui anche le tv private sono tenute a portare avanti una produzione e una programmazione che siano complementari al servizio pubblico. Questo rapporto, definito “co-regolamentazione”, garantisce un equilibrio sostenibile in Paesi di pochi milioni di abitanti, che non potrebbero reggere un sistema commerciale competitivo. La tv commerciale punta ai generi soft (sport, intrattenimento, fiction), mentre quella pubblica ai generi hard (news, cultura, politica, religione). Il contratto di servizio pubblico definisce anche le caratteristiche dei prodotti di fiction, il cui compito è il racconto, anche critico, della “vita privata” della nazione. Le storie devono avere sempre un duplice livello: la narrazione deve affrontare temi sociali, etici e filosofici. Da questo principio derivano le serie danesi di maggiore successo internazionale, come Forbrydelsen, Borgen, Bron/Broen.

Finanziamenti TV (2014)

Milioni di dollari, Fonte: PWC

Pubblicità AbbonamentiCanone
Share

(2015)

Scorrere lateralmente per vedere tutti i dati

Canale Share (24h) 2014-2015 Status Media Company
TV2 23,7% +0,2 Ibrido TV 2
DR1 22,2% -0,2% Servizio Pubblico DR
TV3 4,7% +0,2% Privato Modern Time Group
Canale Share (24h) 2014-2015 Status Media Company
YLE 1 27,9% +2,1% Servizio Pubblico YLE
MTV3 17,8% +0,5% Privato MTV (Mainostelevisio)
YLE 2 11,0%/td> -2,8% Servizio pubblico YLE
Canale Share (24h) 2014-2015 Status Media Company
NRK1 30,4% +2,2% Servizio pubblico NRK
TV 2 17,5% -3,2% Ibrido TV 2
TVNORGE 7,2%% -0,6% Privato Discovery Communications
Canale Share (24h) 2014-2015 Status Media Company
SVT1 24,3% +2% Servizio pubblico SVT
TV4 20,2% +0,2% Ibrido TV4 Sweden
TVNORGE 7,2%% -0,6% Servizio pubblico SVT
Produzione per genere

Numero di titoli
Fonte: elaborazioni Link (01/2010-01/2016)

Generi esportati e creatività nordica

Il genere di maggiore successo è il nordic noir. Crimini, thriller, tensione e molta psicologia sono le caratteristiche di questi crime drama che hanno invaso i palinsesti di tutto il mondo e solleticato l’interesse di molti produttori, tra cui quelli americani, sempre disponibili a nuovi remake (The Killing, The Bridge). Dalla trilogia di Stieg Larsson alle serie danesi di DR, il nordic noir, con la centralità del paesaggio, le atmosfere livide, i personaggi moralmente ambigui, ha dato corpo a un immaginario esotico ormai codificato universalmente. Nel mondo dell’unscripted, invece, il distretto nordico è noto soprattutto per i factual, specialmente quelli ambientati in paesaggi e condizioni estreme. Come ci ha raccontato Ian Salling, per anni executive di Nordic World: “La caratteristica principale del factual entertainment nordico è quello che chiamiamo ‘intrattenimento con uno scopo’. Dev’essere intelligente. Soprattutto i norvegesi e gli svedesi, molto nazionalisti, vogliono svagarsi, ma anche avere un obiettivo. Per ottenere successo in Norvegia, si deve fare un format sui norvegesi, i paesaggi e la natura del Paese. È per questo che qui ci sono molti format buoni basati sul rapporto tra uomo e natura o persino sugli animali selvatici”.

Export totale

Fonte: elaborazioni Link (01/2010-01/2016)

Opzionati (28)
Prodotti (55)
Export per generi

Fonte: elaborazioni Link (01/2010-01/2016)

Intrattenimento (28)
Factual (29)
Fiction (18)
Game show (7)
Talk show (1)

Modelli produttivi e di finanziamento

Sopratutto in Danimarca, esiste la regola della “visione unica”, in base alla quale le idee e il progetto del principale sceneggiatore di una serie vanno sempre rispettati. Lo showrunner è il solo responsabile, dall’inizio alla fine della produzione. E questo approccio garantisce l’originalità della narrazione, che per tutto il tempo segue in modo preciso la visione dell’autore. L’inattesa popolarità delle serie drama di DR presso i buyer internazionali ha modificato lo scenario tv danese e ha portato il broadcaster di servizio pubblico ad agire nel mercato globale, almeno per quello che riguarda i generi scripted. DR ora produce facendo ricorso a denaro straniero, in quantità differenti, che si va a sommare ai proventi del canone. Sempre più spesso le risorse arrivano da nazioni più grandi, come la Germania o gli Stati Uniti, mentre fino a poco tempo fa la maggior parte dei soldi stranieri sulla tv danese erano solo nordici. Accanto all’acquisto o al preacquisto delle serie da parte di reti straniere, ci sono almeno tre altre forme di finanziamento esterno: il co-finanziamento, le vendite dei diritti di remake e i fondi internazionali.

Export totale per case di distribuzione

Fonte: elaborazioni Link (01/2010-01/2016)

DRG (Nice) 14
Banijay International 12
Nordic World 12
Endemol shine Group 9
Eccho Rights 3
Elk Entertainment 3
Warner Bros International Television Production 3
Red Arrow International 2
Sony Pictures Television International 2
Castaway 1
eOne Distribution 1
FremantleMedia 1
ITV STUDIOS Global Entertainment 1
Altre 13

Lo shopping intensivo dei grandi gruppi

I grandi gruppi tv internazionali (Endemol Shine, Banijay Zodiak, Fremantlemedia), intanto, si sono impossessati di gran parte del panorama produttivo scandinavo. Ed è interessante che Zodiak sia nata proprio in Scandinavia, prima di internazionalizzarsi e diventare una controllata del gruppo DeAgostini. La tendenza principale di questi grandi gruppi è di adattare format di successo prodotti in altri Paesi e insieme, almeno in una certa quantità, di privilegiare l’espressione creativa locale. Le case di produzione indipendenti scandinave hanno infatti spiccata capacità creativa ma scarso estro commerciale, con cataloghi ricchi di property di cui spesso mantengono una quota rilevante dei diritti di vendita all’estero. Ed è per questo che le indie nordiche sono diventate terreno di caccia per i grandi gruppi mediali.

Paesi importatori

Numero di titoli
Fonte: elaborazioni Link (01/2010-01/2016)