Archivio autore

…

Società e media

Dal piombo alla discomusic

Tra il 1978 e il 1979, l’Italia cambia. Sono gli anni del “riflusso”, quelli dove trovano ampio spazio le tv locali, in attesa dei network nazionali.

di Paolo Morando

…

Library

La chiave del deposito

Proteggere i propri beni, accatastarli indiscriminatamente: anche per la tv, quando mette i suoi tesori da parte, istinto di conservazione e confusione vanno insieme.

di Luca Barra

…

TeleMilano Story

Tensioni creative nella nascente tv commerciale

Alla scoperta dei cardini di TeleMilano, inizio della tv commerciale italiana: i programmi e generi, i palinsesti, la pubblicità e il legame con il pubblico.

di Luca Barra

…

Serial Writers

Intervista a Fabrice Gobert

Anche la Francia decide di lasciare il segno nelle serie tv, e lo fa con Emmanuel Carrère, i Mogwai e personaggi che tornano dal passato. Ecco Les Revenants.

di Nico Morabito

…

Social tv

Gnip. Alla fonte del Big Data

Intervista a Gnip, una delle società più importanti nell’analisi big data legate ai social, non a caso acquistata di recente da Twitter.

di Michele Boroni

…

The Big Bang Theory

Intervista a Eric Kaplan

Una chiacchierata con uno degli autori di una sitcom tra le più longeve e di successo, partito da Letterman e da Futurama per arrivare a Sheldon Cooper.

di Francesco Borgonovo

…

Binge watching

I piani per il sabato sera

La grande abbuffata: se recuperiamo in ritardo una serie tv, o se decidiamo di rallentare, accumulare e vedere manciate di episodi in un weekend.

di Nico Morabito

…

Serial Writers

Intervista a Vince Gilligan

Chiacchierata con il creatore di un capolavoro, Breaking Bad. Dietro le quinte della discesa agli inferi di Walter White e delle 5 stagioni che la raccontano.

di Lorenza Negri

…

Serial Writers

Intervista a Howard Gordon

Quando il terrorismo e il patriottismo diventano grande narrazione televisiva. Ne parliamo con l’autore di Homeland, e prima ancora di 24.

di Lorenza Negri

…

Nazionalpopolare

E qualcosa rimane…

In anni di globalizzazione e digitale, c’è ancora spazio per il caro, vecchio nazionalpopolare? Forse sì, perché tutti abbiamo bisogno di un immaginario condiviso.

di Luca Barra